Certosino

CERTOSINO

NOME:

Potrebbe derivare dai frati omonimi oppure dal colore che ricorda la pile de Chartreux, una lana importata in Francia.

In Italia è conosciuto come Certosino.

ORIGINI:

Il Certosino è un’antica varietà francese del gatto domestico. Questa razza fu menzionata per la prima volta in una poesia francese del 1588 da Joachim du Bellay: egli descrisse il suo gatto, Bellaud, come molto simile ai gatti grigi tanto popolari in Francia. Il Certosino è diventato un gatto da esposizione solo in tempi recenti. Nel 1928, la signora Leger e sua sorella, proprietaria dell’allevamento de Guerveur, avviarono un processo innovativo. Quando si trasferirono a Belle-lle-sur-Mer, le due sorelle mostrarono un particolare interesse per i gatti grigi del luogo conosciuti come “ gatti dell’ospizio “ perché gironzolavano liberamente nei cortili dell’ospizio, e decisero di prenderne qualcuno da cui poter ottenere una vera e propria razza. Alla fine della guerra i Certosini sopravvissuti erano in pessimo stato. Gli allevatori si resero conto che l’unico modo per ristabilire la razza sarebbe stato quello di ricominciare da capo utilizzando gatti blu privi di pedigree e sviluppando un programma di allevamento selettivo partendo dagli standard dell’anteguerra. Nel 1970 Helen Gamon, californiana, riunì un gruppo di 10 gatti da riproduzione, importati dalla Francia. I dieci animali, di cui tre discendenti direttamente dall’allevamento de Guerveur, attraversarono così l’Atlantico. L’entusiasmo suscitato spinse ad attuare un programma di allevamento allo scopo di ottenere Certosini di razza purissima. Oggi il Certosino è più diffuso negli Stati Uniti che in ogni altro paese, fatta eccezione per la Francia.

 

CORPORATURA:

Ha un corpo massiccio con zampe relativamente sottili. La testa è grande e larga. Le orecchie sono di grandezza media e vengono portate alte e diritte.

MANTELLO:

Pelo folto, piuttosto corto, può dividersi sul collo o lungo i fianchi come la lana di una pecora. Lo strato di peli più lunghi e protettivi poggia su una peluria più corta, elastica e leggermente lanosa. Le femmine possono avere una pelliccia più sottile e vellutata.

COLORI:

La tonalità del mantello grigio-blu varia da un esemplare all’altro. Sono ammesse tutte le tonalità del grigio. Per essere considerato perfetto, il pelo dovrebbe essere un tipped argentato, di una lucentezza iridescente; qualsiasi irregolarità viene ritenuta un difetto

DISEGNI:

Esclusivamente tinta unita. Qualsiasi traccia di disegno tabby viene considerata un difetto.

OCCHI:

Arancione brillante.

VARIAZIONI:

La consistenza del pelo e il grado di lanosità dipendono dal sesso, dall’età e dall’ambiente in cui il gatto vive. I maschi più anziani hanno una pelliccia più pesante. Il colore del mantello può scolorire poco prima del cambio del pelo. Il colore degli occhi invece sbiadisce con il passare degli anni e, nelle femmine, dopo il parto.

CARATTERE:

Il Certosino ha un’incredibile capacità di adattamento. E’ semplice, mansueto e di buon carattere, e sa essere un ottimo amico.

VOCE:

Ha una voce dolce che usa solo di rado. Si dice che cinguetta invece di miagolare e che quando fa le fusa produce una sorta di ronzio profondo.

I PICCOLI:

 Nascono di colore blu. Il colore degli occhi si sviluppa gradualmente nei primi mesi di vita, passando dall’azzurro al grigio – bruno fino a diventare arancione o color rame.

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